Categories: Parola del Giorno

28 Settembre 2012 – Venerdì della 25a settimana del Tempo Ordinario

 Parola del giorno : “Il Figlio dell’uomo deve soffrire molto,…

 Vangelo del giorno: Lc 9,18-22        

Gesù sa bene che proprio questa è la ragione
per la quale è venuto in questo mondo:
per soffrire e morire sulla croce.
Per dirlo ai suoi discepoli, però,
aspetta che sian pronti e li prepara
col modo suo di vivere umile e sottomesso
e con il suo parlare semplice e deciso.
Ma lo rivela loro chiaramente
soltanto dopo che ha consolidato
e indirizzato in loro il senso dell’attesa.
Le sue domande mirano a conoscere
l’idea che si son fatta su di lui
e, avuta la risposta sul chi è,
che nasce da una fede rivelata,
allarga il tiro e si presenta
per quello che lo aspetta,
essendo egli venuto sulla terra
per compiere in pienezza
la missione ricevuta da suo Padre
che lo vuole testimone dell’amore
che ha come misura la vita donata sulla croce.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: «Le folle, chi dicono che io sia?». Essi risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa; altri uno degli antichi profeti che è risorto».
Allora domandò loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose: «Il Cristo di Dio».
Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno. «Il Figlio dell’uomo – disse – deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».