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25 Novembre 2012 – 34a Domenica del Tempo Ordinario – B

Parola del giorno : Il mio regno non è di questo mondo;...

Vangelo del giorno: Lc 20,27-40            

Roba da non credere!
Gesù è Re in pienezza,
eppure si comporta come se non lo fosse.
Il fatto è che la sua regalità
non trova paragoni nei regni della terra.
il Regno suo è nel cielo:
da lì si attinge per esser re quaggiù.
È questo che Pilato non capisce.
Dirà che Gesù egli è re e lo farà scrivere
nel cartello posto sulla croce,
ma il senso vero di quella regalità
Pilato non sa e non lo può comprendere.
E come dargli torto?
Un Re che si fa servo,
lasciandosi spogliare persino delle vesti,
che tiene in mano una canna come scettro,
per corona sulla testa delle spine
e come trono il legno della croce
su cui muore impotente …
chi mai potrà comprenderlo
se non entra nella sua stessa logica di Amore?

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, Pilato disse a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?».
Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù».
Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».