Categories: Parola del Giorno

29 novembre 2013 – Venerdì della 34a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno : “ …le mie parole non passeranno.”

Vangelo del giorno Lc 21,29-33  

Questa assicurazione da parte di Gesù
è più che sufficiente
per avere la mente sempre fissa a ideali alti,
benché vissuti nella semplicità del quotidiano
che offre l’esperienza di un passaggio
e di una fine che tormenta e lascia inquieti
le menti e gli occhi concentrati
su un mondo che finisce senza scampo,
nonostante le ricerche e gli sforzi della scienza
e di quanti insuperbiscono di fronte alle conquiste
coltivando l’illusione di riuscire
a prendere il dominio sull’eterno.
C’è una parola sola che può aiutare
a chiudere la vita con la speranza grande
che nulla andrà perduto
perché c’è un assoluto che non muore
al quale aprirsi e del quale ci si può fidare.
Questa parola non è né la paura, né la rassegnazione
che spesso fa viaggiare a capo chino e occhi chiusi,
ma la Fede che li spalanca in pieno
e fa vedere… oltre. Sempre più lontano.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola:
«Osservate la pianta di fico e tutti gli alberi: quando già germogliano, capite voi stessi, guardandoli, che ormai l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino.
In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».