Categories: Parola del Giorno

11 dicembre 2013 – Mercoledì della 2a settimana di Avvento

Parola del giorno : “ Venite a me voi tutti che siete stanchi e oppressi e io vi darò ristoro.”

Vangelo del giorno Mt 11,28-30  

Solo a sentirle, queste parole danno pace.
Non a tutti, però,
perché chi pensa di non aver bisogno
difficilmente capisce e si immedesima
in quelli di chi invece ne ha e ne manifesta.
Abituati come sono a tirar dritto per la propria strada,
senza dover ricorrere a nessuno,
ma anche con tanta noncuranza verso tutti,
resteranno indifferenti anche dinanzi all’invito di Gesù
che suona come ottima offerta di ristoro
come se si fosse in un deserto o nel mare della vita.
Per quanti, invece, investendo le loro ultime speranze
si aggirano dovunque, e forse, stanchi,
stanno per abbandonarsi alla muta sorte,
queste parole, fossero anche sussurrate,
riescono a riaccendere le forze
e far balzare di nuova energia
per andargli incontro.
Che si creda o no, l’offerta di Gesù rimane aperta
e, statene sicuri, può servire a molti;
ma sarebbe meglio dire: proprio a tutti.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, Gesù disse:
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».