Categories: Parola del Giorno

14 dicembre 2013 – Sabato della 2a settimana di Avvento

Parola del giorno : “Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro”

Vangelo del giorno Mt 17,10-13  

Gesù conosce bene la sorte che lo aspetta,
ma il richiamo al Battista
di cui egli ha parlato come l’Elia
che deve ritornare,
gli offre la possibilità di precisare
che, se Giovanni è quell’Elia che si aspetta,
egli stesso non può che essere il Messia,
visto che lo si attende per subito dopo il ritorno
del profeta Elia.
I discepoli comprendono il messaggio,
ma resta vero, purtroppo per Gesù,
il fatto che scribi e farisei – e non soltanto loro –
aspettano un Messia glorioso e trionfante
e non nel modo umile e remissivo
in cui Gesù si è presentato.
Per questo – lo anticipa egli stesso –
dovrà soffrire molto a causa loro.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

Mentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?».
Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro».
Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.