Categories: Parola del Giorno

13 giugno 2014 – Venerdì – 10a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno :“…chiunque ripudia la propria moglie … la espone all’adulterio…”

Vangelo del giorno: Mt 5,27-32   

La responsabilità è grossa; lo era per gli ebrei
e, stando alla legge del Signore,
lo è ancora oggi, non soltanto per l’uomo
ma anche per la donna.
Tenendo anche conto che per essere
pienamente corretti nell’interpretazione,
Gesù – che sta parlando
a completamento della legge antica –
dichiara che l’adulterio
– come del resto ogni altro peccato –
si consuma innanzitutto dentro il cuore.
Per questo anche un solo desiderio,
fosse anche il più nascosto e più profondo,
se consumato volontariamente, anche solo nella mente,
porta con sé la gravità che gli viene
dal tradimento di un progetto
mediante la trasagressione della Legge.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.
Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio».