Categories: Parola del Giorno

16 giugno 2014 – Lunedì – 11a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno :“…se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu porgigli anche l’altra,…”

Vangelo del giorno: Mt 5,33-37   

A dire il vero, lo schiaffo sarebbe meglio non riceverlo,
ma se dovesse arrivare – e, insieme ad esso,
qualsiasi forma di umiliazione o di offesa –
da Gesù ci viene detto chiarametne come comporci.
La miglier cosa è ammortizzare il colpo,
senza reagire.
Diversamente, qualunuqe possa essere la reazione
– che sia istintiva oppure meditata –
si finirà sempre per innescare un meccanismo bellico
che è la conseguenza di tante reazioni senza freno,
di cui la successiva risulterà peggiore della precedente.
Di conseguenza, di fronte ad uno schiaffo,
è meglio tenersi quello e andare avanti.
Chissà che l’altro non capisca
e alla fine finisca anche per dispiacersi
e chieda scusa!?

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio” e “dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello.
E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due.
Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un  prestito non voltare le spalle».