Categories: Parola del Giorno

5 luglio 2014 – Sabato – 13a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno :“quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno.”

Vangelo del giorno: Mt 9,14-17 

Che c’è un tempo per ogni cosa
è sapienza ispirata e risaputa.
Lo si legge nel Quelet (3, 2ss):
C’è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per gemere e un tempo per ballare”
Un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.
E cè un tempo – lo ricorda anche Gesù –
anche per digiunare; ma certamente non è quello
– perché sarebbe il meno adatto –
in cui lo sposo è venuto a festeggiare le sue nozze.
Perché la gioia che in quel momento
allo sposo si può dare è proprio quella
di mangiare in allegria e in sua dolce compagnia.
Gesù è su questa linea
e i suoi interlocutori lo dovrebbero sapere.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno. Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».