Categories: Parola del Giorno

4 settembre 2014 – Giovedì – 22a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno :“Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore.”

Vangelo del giorno:  Lc 5,1-11         

Si è fidato Pietro: ha fatto esattamente
quello che il Maestro ha suggerito
e, nonostante che per una notte intera
avesse lavorato in quel lago senza pescare nulla,
ora, in pieno giorno, si ritrova
con due barche piene di pesci
in una quantità tale che quasi si rompono le reti
e rischiano di affondare.
Avrebbe potuto limitarsi a gioire
per il successo avuto; ma lui va ben oltre
e, gettandosi alle ginocchia di Gesù,
gli chiede di perdonarlo per la sua poca fede
e lo invita a prender le distanze
da lui peccatore.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.
Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini».
E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.