Categories: Parola del Giorno

2 novembre 2014 – Domenica – Commemorazione di tutti i fedeli defunti

Parola del giorno :“Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me:…”

Vangelo del giorno:  Gv 6,37-40  

Eccolo Gesù, così come mi si appare
da questa sua parola, in cui si dichiara
disponibile e accogliente.
Lo sguardo fisso su coloro che gli vanno incontro
e che considera un dono di suo Padre;
il cuore aperto che trasmette la carica di amore
che porta dentrro e non riesce a contenere;
le braccia spalancate pronte per abbracciare;
la mente costantemente fissa sulla volontà del Padre suo
dal quale non si stacca neppure per un istante.
Con in più la discrezione
di non voler forzare l’incontro che intravede,
ma, nello stesso tempo,
fermo sull’accortezza a far sì che nulla
di ciò che il Padre gli indirizza
finisca per andar perduto.
Difficile aggiungere parole per fissare
quegli attimi di vita e di sintonia d’amore
dettati da una volontà più alta
e racchiusi in un incontro
che, filtrato dal suo cuore libero e attento,
arriva a fare spazio all’impossibile:
la volontà del Padre che diventa
una cosa sola con quella sua di Figlio.
Che cosa si può fare? Semplicemente
sostare, ammirare, tacere e…
imparare.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».