Categories: Parola del Giorno

10 novembre 2014 – Lunedì – 32a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno :“Accresci in noi la fede!”

Vangelo del giorno:   Lc 17,1-6   

È poca, Signore, la mia fede,
quella che ha il potere di trasformar la vita.
Ci provo, ci riprovo, proprio non riesco
a fare il salto che tu, di tanto in tanto, mi riproponi.
Amare come tu hai fatto, perdonare sempre e tutti,
preoccuparsi di correggere il fratello,
ma senza giudicarlo e, soprattutto,
senza mettere la firma di superiorità,
allontanare ogni tentazione che apra all’egoismo…
davvero un bel da fare che, a conti fatti,
mi fa trovare sempre al punto di partenza.
E quando poi succede
che quelli che si incontrano ogni giorno,
e dai quali meno te lo aspetti,
ti offrono occasioni a più non posso,
e per di più inattese, per farti stare giù
e far pesare ancor di più il senso di impotenza
che già si porta dentro,
che cosa si può fare?
Una cosa almeno nessuna può impedirla:
chiedere con gli apostoli:
“Signore, acresci la mia fede!”
perché in me c’è una montagna che non si smuove mai.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!
Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo; ma se si pentirà, perdonagli. E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo: “Sono pentito”, tu gli perdonerai».
Gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe».