Categories: Parola del Giorno

12 novembre 2014 – Mercoledì – 32a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno :“Era un Samaritano.”

Vangelo del giorno:  Lc 17,11-19    

Come a dire: è detto tutto; meglio non parlarne.
Si trattava, infatti, di una identità piuttosto scomoda.
Nella mentalità del tempo per l’ebreo:
il samaritano era una persona da tenere a distanza:
non correva buon sangue tra di loro.
Eppure proprio da quella razza Gesù trae lo spunto
per una delle su parabole più belle,
che offre per far capire all’ebreo che lo interroga
chi sia il vero prossimo.
Ma quel che meraviglia in questo caso è il fatto
che il samaritano, dagli ebrei considerato uno straniero
perché al di fuori della loro terra e delle loro leggi,
mostra di avere una legge migliore della loro:
quella della riconoscenza
che è legge del ..cuore!
C’è molto da imparare! Altro che distanza!

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samarìa e la Galilea.
Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati.
Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano.
Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!».