Categories: Parola del Giorno

26 gennaio 2015 – Santi Timoteo e Tito

Parola del giorno :Restate in quella casa…

Vangelo del giorno: Lc 10,1-9

Sono tante, e anche varie, le istruizioni
che Gesù affida ai discepoli inviati
a portare l’annuncio per il regno;
ma quella di restare nella casa in cui si è accolti,
senza passare da una casa all’altra,
per quanto appaia strana, o anche semplicemente limitata
a soddisfare dei bisogni naturali, quali il cibo e il riposo,
ha in sé la sua importanza.
Da quel mopmento quella casa
non è soltanto un luogo di ristoro,
ma la ‘dimora’ in cui trovano accoglienza
la Parola e il fratello che l’annuncia
e dal loro stare insieme, mangiando e bevendo quel che c’è,
diventa luogo in cui cresce la fraternità
che fa conoscere i bisogni e apre il cuore
all’ascolto più profondo di un messaggio
che di sicuro lascia il segno,
perché ha il potere di creare novità
nel cuore, ma anche nel corpo
e nei rapprti personali che diventano fraterni.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quelloche vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».