Categories: Parola del Giorno

1 giugno 2015 – Lunedì – 9a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno :“Avranno rispetto per mio figlio!”

Vangelo del giorno: Mc 12,1-12

Possibile che anche Dio Padre si sbagli?
Eppure è Gesù suo Figlio a fargli dire
che crede nell’uomo così tanto da pensare
che avranno rispetto per il Figlio,
nel momento in cui deciedesse di inviarlo
come sua ultima delle sue possibilità,
a ritirare i frutti della vigna che ha piantato,
dopo aver visto la fine che i contadini,
ai quali l’ha affidata,
hanno fatto fare a tutti gli inviati che lo hanno preceduto.
Quel che la parabla descrive è quello che ogni uomo
probabilmente sarebbe pronto a fare
per pretendere un raccolto a lui dovuto.
Ma qui Dio non mira affatto a far saldare un conto
nè a pretendere i frutti di un raccolto
che gli è dovuto per contratto.
Ciò che è in ballo è l’Amore
che scaturisce in abbondanza dal suo cuore
e che Egli ha già deciso di ‘investire’ fino in fondo,
senza un prezzo stabilito e senza risparmiarsi in nulla;
e ciò soltanto per il bene di quei servi
che, anche se non se ne rendono ancora conto,
hanno già dalla loro parte
un Amore che perdona ogni offesa ed è pronto a cancellare
ogni forma di peccato, fosse anche il più grande che sa fare.
Perché Dio non sbaglia mai e sa bene
che nel campo dell’Amore – ed è questa la sua grandezza! –
Egli può solo e sempre dare.
È per questo che ha mandato il Figlio che gli ha detto:
“Padre perdona perché non sanno”.
Ed è ancora pronto a dirlo ogni giorno. Anche per te.

 

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, Gesù si mise a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti, agli scribi e agli anziani]:
«Un uomo piantò una vigna, la circondò con una siepe, scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.
Al momento opportuno mandò un servo dai contadini a ritirare da loro la sua parte del raccolto della vigna. Ma essi lo presero, lo bastonarono e lo mandarono via a mani vuote. Mandò loro di nuovo un altro servo: anche quello lo picchiarono sulla testa e lo insultarono. Ne mandò un altro, e questo lo uccisero; poi molti altri: alcuni li bastonarono, altri li uccisero.
Ne aveva ancora uno, un figlio amato; lo inviò loro per ultimo, dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma quei contadini dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e l’eredità sarà nostra”. Lo presero, lo uccisero e lo gettarono fuori della vigna.
Che cosa farà dunque il padrone della vigna? Verrà e farà morire i contadini e darà la vigna ad altri. Non avete letto questa Scrittura: “La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d’angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi”?».
E cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla; avevano capito infatti che aveva detto quella parabola contro di loro. Lo lasciarono e se ne andarono.