Categories: Parola del Giorno

6 giugno 2015 – Sabato – 9a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno :“Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere”

Vangelo del giorno: Mc 12,38-44 

Con due battute Gesù pennella gli scribi del suo tempo
lamentando in loro un comportamento interessato
e l’ostentazione alla ricerca di consensi,
persino nei momenti di preghiera
e invita la folla che lo segue
a rimanerne a distanza.
Il giudizio potrà apparire duro,
ma la preoccupazione di Gesù
di mettere in guardia i suoi ascoltatori
da un pericolo rischioso quanto subdolo
non gli permette di ammorbidire il tono
e lui stesso, abituato a dire pane al pane e vino al vino,
non lo desidera e non ci prova affatto.
In futuro raccomanderà ai suoi discepoli
di stare in guardia dal lievito dei farisei
pericoloso quanto quello di Erode,
e forse anche di più.
Per ora si limita ad avvertir la gente
di stare in guardia dagli scribi, pericolosi quanto quelli.

 

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».
Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo. 
Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».