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10 giugno 2015 – Mercoledì – 10a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno :“Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti”

Vangelo del giorno: Mt 5,17-19     

A chi, sentendolo parlare,
volesse cogliere soltanto l’aspetto rivoluzionario
di quello che egli dice, oppure volesse approfittarne
per accusarlo davanti alle autorità
come elemento pericoloso e sovversivo,
Gesù dice chiaramente di stare bene attenti
prima di emettere un giudizio troppo facile e scontato
perché dalla sua bocca non uscirà giammai
nulla di sovversivo.
Che lo accettino o no egli precisa
di essere venuto non ad abolire,
ma a dare compimento alla legge antica.
Perché tutto, finché il mondo vivrà,
che piaccia oppure no, dovrà accadere
secondo quanto predetto dal Signore
.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.
In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.
Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».