Categories: Parola del Giorno

6 ottobre 2015 – Martedì – 27a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno :“…tu ti affanni e ti agiti per molte cose”

Vangelo del giorno:  Lc 10,38-42       

Come vorrebbe Marta
starsene anche lei seduta ai piedi di Gesù
ad estasiarsi delle parole del Maestro!
E invece, presa dal senso del dovere e dell’ospitalità
riesce a malapena a cogliere qualche sprazzo del discorso
ed è costretta a farselo bastare.
Azzarda una richiesta e in cambio cosa ottiene?
Una risposta che sa tanto di rimprovero.
Tranquilla, Marta, non preoccuparti:
non parla a te il Maestro che legge i cuori
e vede che il tuo è già pieno d’amore
e di tanto desiderio d’ascoltar la sua Parola.
Tu sei stata solo un tramite per noi
e per quanti, distratti dalle mode e dagli affari,
non si curano affatto, neanche col desiderio,
di nutrirsi della parola eterna
che riempie il cuore e da senso
al quotidiano vivere.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. 
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. 
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».