Categories: Parola del Giorno

17 ottobre 2015 – Sabato 28a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno :“…chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio”

Vangelo del giorno:  Lc 12,8-12      

Il tono di Gesù può apparire minaccioso,
quasi fosse una difesa in suo favore.
Piuttosto è un mettere in guardia tutti noi
perché sappiamo fare della fede
una certezza che ci dona garanzia.
Quanto a lui, Gesù sa bene che a Gerusalemme
le autorità gli sono contro,
ma non è questo che gli fa paura:
le ha sfidate fin’ora con la verità
ed ha parlato senza peli sulla lingua.
La sua preoccupazione è stata quella
di dire quel che ha udito da suo Padre e di fare
in ogni istante la sua volontà, andando fino in fondo; costi quel che costi.
Se parla in questo modo è per dire a noi che dobbiamo aver coraggio,
senza vergognarci di testimoniarlo
davanti a chi non la pensa come noi
e chi è sempre pronto a criticarci e deriderci
quando non facciamo come loro.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 
«Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio.
Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato.
Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire».