Categories: Parola del Giorno

11 maggio 2016 – Mercoledì – 7a settimana di Pasqua

Parola del giorno :“Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li custodisca dal Maligno

Vangelo del giorno: Gv 17,11b-19

Benché guidato, e troppo spesso dominato,
da un demonio ingannatore e assassino,
il mondo per Gesù è, comunque,
un mondo da salvare e da amare,
e non da abbandonare e disprezzare.
La sua preghiera al Padre in favore dei discepoli,
poco prima della sua passione, si fa rovente
quando si prospetta l’incontro col Maligno.
Conosce bene loro e colui contro il quale
avranno a che fare, per questo il suo appello
si fa accorato e la richiesta insistente:
“Padre custodiscili… perché siano ua sola cosa”.
Ma ancora più sorprende la sua precisazione.
Non chiede, infatti, che li tolga dal mondo
bensì, semplicemente, che li custodisca dal Maligno.
Certo, per Dio questa è cosa facile ed è disposto a farlo,
rimane, però, la condizione che i discepoli
accettino di esser custoditi.
La storia di ogni giorno insegna che non sempre
a Dio risulta facile e possibile, dato il rispetto assoluto
che ha scelto di avere nei confronti della umana libertà.
Cosa possiamo fare?
Per cominciare, uniamoci alla preghiera di Gesù! 

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

 

In quel tempo, [Gesù, alzàti gli occhi al cielo, pregò dicendo:]
«Padre santo, custodiscili nel tuo nome, quello che mi hai dato, perché siano una sola cosa, come noi.
Quand’ero con loro, io li custodivo nel tuo nome, quello che mi hai dato, e li ho conservati, e nessuno di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perché si compisse la Scrittura. Ma ora io vengo a te e dico questo mentre sono nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia. Io ho dato loro la tua parola e il mondo li ha odiati, perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.
Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li custodisca dal Maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Consacrali nella verità. La tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, anche io ho mandato loro nel mondo; per loro io consacro me stesso, perché siano anch’essi consacrati nella verità».