Categories: Parola del Giorno

3 ottobre 2016 – Lunedì – 27a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno :“E chi è mio prossimo?”

Vangelo del giorno: Lc 10,25-37    

Dietro questa domanda il ‘saggio’ dottore della Legge
pensa di cavarsela senza troppo danno
e di scaricare impunemente
la responsabilità e il rischio di fronte al quale
Gesù lo ha incastrato, invitandolo a vivere
quello che lui conosce molto bene.
Abituato a dissertare e qualche volta anche a cavillare
sulla Legge del Signore, forse anche riuscendo vincitore,
usa con Gesù la sua furbizia
chiedendogli spiegazione circa il prossimo.
La storia che Gesù racconta,
traendo spunto dalla vita quotidiana,
diventa per lui ancora più pressante
e non gli lascia scampo la domanda che Gesù gli pone:
visto che sa ben discernere su chi sia il prossimo,
l’invito che ne segue lo spinge a chiudere il dibattito
e passare subito ai  fatti,
senza perdere tempo dietro le parole.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?». Costui rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso». Gli disse: «Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai».
Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è mio prossimo?». Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gèrico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre. Anche un levìta, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: “Abbi cura di lui; ciò che spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno”. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?». Quello rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va’ e anche tu fa’ così».