Categories: Parola del Giorno

7 ottobre 2016 – Venerdì – Beata Vergine Maria del Rosario

Parola del giorno :“…è giunto a voi il regno di Dio”

Vangelo del giorno: Lc 1,26-38    

L’aver Gesù liberato un uomo da un demonio, fa nascere
una profonda discussione con i suoi interlocutori,
i quali lo accusano di aver usato per farlo
l’aiuto avuto da Belzebul che è il capo dei demoni.
E per quanto le sue argomentazioni siano più che convincenti,
i suoi nemici non si arrendono,
spinti piuttosto dalla prevenzione e dal rifiuto
che contro di lui hanno in precedenza maturato.
in realtà Gesù non rivendica per se alcun potere
semplicemente chiede che lo accolgano
come l’inviato promesso ed atteso, e accettino
che quelli che lui compie sono i segni
che il regno di Dio è giunto ed è in mezzo a loro.
Infatti, non è per se stesso che Gesù opera,
ma per loro e il loro vero bene.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, [dopo che Gesù ebbe scacciato un demonio,] alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. 
Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino. 
Chi non è con me, è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde.
Quando lo spirito impuro esce dall’uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo e, non trovandone, dice: “Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito”. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi prendono dimora. E l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima».