Categories: Parola del Giorno

17 ottobre 2016 – Lunedì – 29a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno :e tenetevi lontani da ogni cupidigia

Vangelo del giorno: Lc 12,13-21  

La richiesta di quel tale appare più che giusta
e la risposta di Gesù non immediatamente comprensibile.
In fondo appare consolante che quell’uomo
abbia individuato in Gesù la persona giusta
per essere aiutato.
Senza tirarsi indietro, Gesù ne trae spunto
per un insegnamento che può far bene a tutti;
ed è un buon criterio anche per una divisione tra fratelli.
Con l’insegnamento che ne segue, risulta chiaro
che la cupidigia è una brutta “malattia”,
capace di alimentare una elevata forma di egoismo.
Da essa è necessario per tutti liberarsi
prima di una qualsiasi ricerca o rivendicazione di giustizia.
In riferimento a questo passo ho letto questa frase:
“Le ricchezze accumulate con avidità 
sono chiodi che ci impedisco
la libertà di donarci ed essere felici”.
Da sola può bastare per far capire tutto.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?».
E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede».
Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?”. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».