Categories: Parola del Giorno

7 novembre 2016 – Lunedì – 32a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno :“State attenti a voi stessi!”

Vangelo del giorno: Lc 17,1-6   

L’avvertimento di Gesù è incastonato
tra il rischio dello scandalo e il perdono
da offrire a un fratello che ti offende
e, pentito, viene a chiedere perdono.
Verso il primo viene da pensare
che Gesù voglia aiutare a non cadere
in un peccato tanto grande, che, pure, in altro contesto
dice che è addirittura necessario che avvenga.
Verso il secondo, ossia verso il perdono,
la guardia dev’essere tenuta alta in positivo,
perché potrebbe succedere che, per quanto a parole
ci si dichiari più che pronti,
all’occasione che si presenta in maniera inaspettata,
si finisca, invece, per non riuscire a perdonare
una sola volta.
E forse si finisce per pretendere dagli altri
quello che noi non riusciamo a fare.
Per questo l’ammonimento di Gesù
può risultar prezioso.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!
Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo; ma se si pentirà, perdonagli. E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo: “Sono pentito”, tu gli perdonerai».
Gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe».