Categories: Parola del Giorno

6 gennaio 2017 – Venerdì – Epifania del Signore

Parola del giorno :“per un’altra strada  fecero ritorno al loro paese”

Vangelo del giorno: Gv 1,43-51   

Dopo aver trovato Colui che cercavano,
e per il quale son partiti da lontano,
i Magi se ne vanno portando in cuore la gioia dell’incontro
e tanta voglia di raccontarlo a tutti.
Sarebbero disposti  anche a ripassare da Erode
per renderlo partecipe ed ottemperare alla sua richiesta,
se nel sonno non fossero stati avvertiti di non farlo.
Forse loro non ne sapranno neppure il perché,
ma una cosa hanno imparato e molto bene,
dalla famiglia che hanno incontrato
e in particolare da Giuseppe,
che per la via del sogno è già passato:
l’obbedienza agli  “ordini” di Dio che parla a modo suo…
per questo, senza batter ciglio,
tornano alla loro casa
per un’altra strada.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”».
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo».
Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.