Categories: Parola del Giorno

26 aprile 2017 – Mercoledì – 2a settimana di Pasqua

Parola del giorno :Invece chi fa la verità viene verso la luce

Vangelo del giorno: Gv 3,16-21        

Man mano che procede, il dialogo di Gesù con Nicodemo
Si fa sempre più profondo.
Le domande non trovano risposta immediata ed appagante
Ma stimolo per andare oltre, per approfondire l’argomento
lasciandosi coinvolgere. Dalla nuova nascita
il discorso si sposta sulla fede e sulla luce,
con una sensibilità che concretezza che catturano
l’attenzione del maestro in Israele
che Gesù porta a riflettere sul fatto che il male
– che molto spesso si affianca alla menzogna –
dev’essere evitato non soltanto perché è contro la morale
ma ancor più perché porta sotto il dominio delle tenebre;
mentre solamente chi fa la verità, e la persegue
con tutte le sue forze, è capace di fare spazio a Dio
che è luce.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.
E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».