Categories: Parola del Giorno

5 Settembre 2017 – Martedì – 22a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno :Io so chi tu sei: il santo di Dio!

Vangelo del giorno:  Lc 4,31-37    

È vero, lui lo sa; e nessuno meglio di lui può saperlo.
Solo che anche la verità sulla bocca del menzognero
diventa una falsità, o quanto meno disorienta.
Per questo Gesù, che conosce la sua furbizia,
pubblicamente gli impedisce di parlare.
Padre della menzogna e della confusione
il maligno parla per confondere e avvilire,
ma soprattutto perché non vuol mollare la preda,
incatenata e asservita dalla sua prepotenza.
Ma con Gesù non si discute: che siano uno o molti,
davanti al suo comando – e qualche volta anche soltanto
al suo sguardo – i demoni indietreggiano gridando,
e son costretti ad obbedire,
anche se han provato a nascondersi dietro la verità.
Riconoscere e affermare chi è Gesù non basta
perché sia chiaro a tutti che si è dalla sua parte.
Per questo occorre assai di più: bisogna almeno
aderire al suo insegnamento e al suo messaggio,
far propria la verità della presenza di un Dio che ama,
e rispondere alla sua autorità con l’amore che a lui si deve,
non con la rabbia di chi – anche se velatamente – lo contrasta.
Se ci si piega non è perché si è costretti,
ma con l’umiltà di chi ha capito che l’amore di Dio
non si può ignorare e, anche se gli si resiste,
lui continua ad offrirlo senza sosta!

Dal Vangelo secondo Luca:

In quel tempo, Gesù scese a Cafàrnao, città della Galilea,
e in giorno di sabato insegnava alla gente.
Erano stupiti del suo insegnamento perché la sua parola aveva autorità.
Nella sinagoga c’era un uomo che era posseduto da un demonio impuro;
cominciò a gridare forte: «Basta! Che vuoi da noi, Gesù Nazareno?
Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!».
Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!».
E il demonio lo gettò a terra in mezzo alla gente e uscì da lui,
senza fargli alcun male.
Tutti furono presi da timore e si dicevano l’un l’altro:
«Che parola è mai questa, che comanda con autorità e
potenza agli spiriti impuri
ed essi se ne vanno?».
E la sua fama si diffondeva in ogni luogo della regione circostante.