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12 Novembre 2017 – 32a Domenica del Tempo Ordinario – A

Parola del giorno :Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco

Vangelo del giorno:  Mt 25,1-13       

Che cosa c’è di peggio per chi ama di un amore grande,
trovar la porta e il cuore chiuso
e dall’altra parte sentirsi dire freddamente
dall’amato o dall’amata: “Non ti conosco”?
La parabola può offrire tanti spunti, ma noi ora
vogliamo provare ad immaginare cosa provoca nel cuore
una parola così dura e, purtroppo, troppe volte vera
in tante situazioni della vita, frutto di un amore
che ha resettato la memoria
e più non riconosce la voce, il cuore e il dolore
della persona amante di un amore folle.
E tutto ciò perché?
Forse per un momento di stanchezza,
per una debolezza o forse solo per una distrazione,
per aver rischiato troppo giocando o sfidando la tentazione;
o più semplicemente perché nessuno in quel momento
è stato in grado di offrire un po’ di aiuto ed alla fine…
ci si ritrova chiusi fuori dall’amore che faceva vivere
ed ora fa soffrire, e fa morire.
Inutile gridare; inutile bussare, piangere e disperarsi:
la porta resta chiusa e quella voce
fredda e determinata – che sa di ghiaccio,
taglia e fa male più ancora del silenzio – gela l’anima
e lascia lì ad aspettare nel buio della notte
che si faccia giorno senza sapere cosa altro fare.
Peccato!  – si direbbe – Sarebbe bastato solo un po’ di olio,
un po’ di amore in più… per non perdere la festa.
A capirlo prima!!!
La parabola ci insegna che con l’amore non si può scherzare:
la miglior cosa è averne il cuore sempre pieno.
Traboccante. Senza mai rischiare.

Dal Vangelo secondo Matteo:

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: “Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le lampade, ma non presero con sé olio; le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono. A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro! Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. E le stolte dissero alle sagge: Dàteci del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono. Ma le sagge risposero: No, che non abbia a mancare per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compràtevene. Ora, mentre quelle andavano per comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa.
Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: Signore, signore, àprici! Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora”.