Parola del giorno: “… li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, …”
Vangelo del giorno: Mc 16,9-15
Dal Vangelo secondo Marco
Dopo questo, apparve sotto altro aspetto a due di loro, mentre erano in cammino verso la campagna. Anch’essi ritornarono ad annunciarlo agli altri; ma non credettero neppure a loro.
Alla fine apparve anche agli Undici, mentre erano a tavola, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risorto. E disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura».
Dopo essere risorto e dopo essersi rivelato a pochi,
il volto di Gesù non appare più
consolante e comprensivo ma diventa esigente.
Pur avendo ricevuto diverse testimonianze
di alcuni che annunciavano di aver visto il Signore,
i discepoli facevano fatica a credere.
Il rimprovero di Gesù, quindi, non nasce
da un semplice dubbio umano,
ma da una chiusura più profonda:
la “durezza di cuore” che rende i discepoli
incapaci di fidarsi e di accogliere
ciò che supera le proprie aspettative.
Infondo la fede non è solo vedere con i propri occhi,
ma anche saper accogliere la testimonianza
e lasciarsi mettere in discussione.
E ancora una volta, è Gesù
a superare ogni nostra aspettativa,
perché decide di affidare proprio a questi discepoli
fragili e increduli
la missione di annunciare il Vangelo.
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