Parola del giorno: “Dio, … , non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, …”
Vangelo del giorno: Gv 3,13-17
Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui».
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui».
Nell’uomo la conoscenza
non sempre va a braccetto con la consapevolezza.
Ce lo hanno detto al catechismo,
ci viene ripetuto ad ogni celebrazione
e noi, cristiani praticanti, lo sappiamo bene
che Gesù non è venuto per condannarci
ma esattamente l’opposto: per donarci la salvezza.
Ma allora…
perché abbiamo paura dei suoi insegnamenti,
perché stentiamo ad aderire alla sua parola,
perché continuiamo a fare di testa nostra?
Eppure tu sei qui, non ci condanni,
vuoi solo salvarci!
OGNI GIORNO LA PAROLA PER LA VITA
se vuoi ricevere ogni giorno la parola dell’Oasi riempi il modulo qui sotto:
se vuoi ricevere ogni giorno la parola dell’Oasi riempi il modulo qui sotto:
