Categories: Parola del Giorno

13 Maggio 2010 – Giovedì della VI settimana di Pasqua

Parola del giorno : “Ancora un poco e non mi vedrete”

Vangelo del giorno: Gv. 16,16-20   

Dicendo queste cose
Gesù non sta giocando a nascondino,
ma solo preparando i suoi a un’assenza
che ha un tempo stabilito e ha la capacità
di velare la presenza
mostrandola agli occhi della fede
anche dove umanamente sembra non ci sia.
Gesù, in effetti,
sta preparando i suoi ad un distacco breve,
ma sa, e vuole far capire, che esso è temporaneo.
Nessuno più potrà tener lontano
l’amante dagli amati, coloro per i quali
ha dato la sua vita sulla croce.
Il suo amore c’è ed è presenza vera
anche se non si vede e non si avverte
e umanamente può suscitar domande.
Bisogna dirlo al cuore
che ha il potere di veder lontano.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: “Ancora un poco e non mi vedrete; un po’ ancora e mi vedrete”. Dissero allora alcuni dei suoi discepoli tra loro: “Che cos’è questo che ci dice: Ancora un poco e non mi vedrete, e un po’ ancora e mi vedrete, e questo: Perché vado al Padre?”. Dicevano perciò: “Che cos’è mai questo ”un poco” di cui parla?
Non comprendiamo quello che vuol dire”.
Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: “Andate indagando tra voi perché ho detto: Ancora un poco e non mi vedrete e un po’ ancora e mi vedrete? In verità, in verità vi dico: voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia”.

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