Categories: Parola del Giorno

22 agosto 2014 – Venerdì – Beata Vergine Maria Regina

Parola del giorno :“ Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te.”

Vangelo del giorno:  Lc 1,26-38          

Appaiono come un semplice saluto;
in realtà queste parole portano un messaggio
così intenso che sconvolge nel profondo:
Maria stessa reagisce con istintivo turbamento.
All’iniziale invito alla gioia
l’angelo aggiunge un’espressione che è piena,
oltre che di grazia, di sapienza e di luce sovrumana,
dal momento che la pienezza di grazia
viene trovata in un’umile fanciulla; e nello stesso tempo
–  ma questo è un ritornello conosciuto –
c’è l’assicurazione di una presenza che riguarda Dio,
riscontrata su Maria in maniera eccezionale.
Il tutto in un concentrato così alto
che, se sulle labbra del divino messaggero
scorre velocemente come un soffio,
nel cuore di Maria procura un turbamento
che non è inquietudine o semplice paura,
ma richiesta di un po’ di luce per aprirsi maggiormente
al mistero che le viene presentato
e che subito le appare di portata superiore.
Perché ciò che la turba non è l’invito alla gioia
e neppure l’espressione “il Signore è con te”,
ma quel “pena di grazia” che, per quello che lei sa,
appartiene solo a Dio.

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret,  a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.