Categories: Parola del Giorno

29 Gennaio 2010 – Venerdì della III settimana del tempo ordinario

Parola del giorno : ““… in privato, ai suoi discepoli, spiegava ogni cosa

Vangelo del giorno: Mc 4,26-34

Chiarissime per tutti le parole di Gesù,

soprattutto quando parla

con parabole per essere compreso.

Eppure ai suoi discepoli

riserva un trattamento singolare:

a loro spiega in separata sede

il senso di quanto poco prima ha detto a tutti.

La forza delle idee

nascoste dentro le parole che pronuncia

e offre a tutti,

per i discepoli dev’essere spiegata,

perché da essa

traggano vigore necessario

per attuare prima e più degli altri

quello che sta a cuore a lui e al Padre

del quale è venuto

a compiere la divina volontà.

 

parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:

In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura».
Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? È come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra».
Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.

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