Parola del giorno : “Quelli che erano stati invitati venivano dai farisei.”
Vangelo del giorno Gv 1,19-28
Giovanni nella sua testimonianza è chiaro;
non così, invece, i farisei
che, per non rimetterci la faccia,
si nascondono dietro inviati
per sapere da Giovanni, che stava battezzando
oltre il Giordano, dalle parti di Betania,
qualcosa in più di lui e della sua missione.
Pignoli come sono e chiusi ad ogni novità
che non si ponga sulla linea da loro stabilita,
ma anche pronti a cavillare nelle minime questioni,
i farisei vogliono sapere la ragione
per cui egli battezza senza essere
né il Cristo, né Elia, né il profeta.
Alla risposta chiara di Giovanni, che si presenta
semplicemente come “voce” che invita a preparare
la via del Signore, trovano da ridire.
Non comprendono e non si accontentano
di quella sua chiarezza nel parlare.
È troppo poco per chi è abituato
a non ascoltare altra voce
che non sia la loro!
parola di oggi per chi non ha il testo a portata di mano:
Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elìa, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo».
Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.
