Categories: Approfondimenti, Diocesi, Il Vagabondo, Libri Tags: ,

Fragili, ma felici!

Venerdì 20 dicembre presso la Casa Circondariale di Cassino è stato presentato il libro di Suor Antonella Piccirilli “Fragili come tutti, felici come pochi” su una delle più grandi figure di santità: Teresa di Lisieux. Presenti: Don Alberto Mariani, responsabile dell’associazione Oasi Mariana Betania, della quale fa parte anche Suor Antonella Piccirilli; Don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute; Don Luigi D’Elia, cappellano della stessa casa Circondariale; Rosaria Lauro, direttore aggiunto della Caritas Diocesana; Marcella Tonietti,Maria Neri e Rita Vizzaccaro, volontarie della Caritas Diocesana,sede di Cassino,vicine a Suor Antonella perché referente della promozione umana per la Caritas Diocesana; i musicisti Luigi Mattacchione, e suo figlio Francesco. Il libro è tratto dalla tesi di dottorato in spiritualità che Suor Antonella ha elaborato e discusso presso la Pontificia Università Gregoriana. Ad introdurre il lavoro è stato Don Alberto che ha coordinato il tutto e,come da lui stesso sottolineato, tutto è scaturito da un’analisi approfondita degli scritti della Santa, arricchendola di informazioni tratte da altri studi intrapresi proprio sulla figura della “piccola Teresa” di Lisieux. La scelta del carcere e, in particolare, della 1a sezione della casa Circondariale di Cassino, che accoglie persone con reati particolari, è stata voluta dalla stessa Suor Antonella perché il lavoro evidenzia il tema della “fragilità“ umana affrontato sempre come aspetto negativo della vita dell’uomo,ma che alla luce degli scritti di“Santa Teresina”in un percorso umano può diventare aspetto essenziale di un cammino gioioso che in alcuni casi porta alla santità e alla felicità. La platea è stata molto attenta e partecipe e il messaggio è arrivato in maniera chiara quando l’autrice ha riferito che Teresa di Lisieux “con la sua vita, offre un vibrante messaggio alla Chiesa e al mondo: ferite, fragilità psicofisiche, passaggi in chiaro scuro, possono diventare orizzonti di grazia, alla ricerca del Volto del Cristo, nel quale porre la fiducia incondizionata”: parole riportate nello stesso libro. Interessante la presentazione di Don Massimo Angelelli che partendo dal suo vissuto ha toccato il cuore dei detenuti, evidenziando come tutti, anche con il proprio bagaglio di ferite, abbiano diritto alla felicità tuffandosi nella divina avventura e consegnandosi all’Amore di Dio. C’è stato, poi, uno spazio per l’interazione, le domande e gli interventi degli ospiti della Casa hanno testimoniato il beneficio che i detenuti hanno tratto della presentazione del testo e dagli interventi fatti per loro in sala. Toccante è stato, poi quando Suor Antonella ha detto ai presenti che aveva avuto la possibilità di lasciare per loro copie del libro, grazie alla donazione di persone che avevano partecipato ad una sua precedente presentazione in provincia di Cremona ed erano venute a conoscenza che lei sarebbe stata nel carcere di Cassino. Negli spazi tra un intervento e l’altro la lettura di un passo tratto dal Manoscritto di Santa Teresina, la musica penetrante e melodiosa dei due musicisti hanno aiutato la riflessione e la meditazione dei presenti. Il tutto nella cornice del carcere che, stranamente, in quella mattinata appariva piena di luce, la stessa luce di cui Teresa di Lisieux parla nel suo Manoscritto.

Rosaria Lauro